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Sicilia Convention Bureau e la Sicilia che fa squadra

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Lo sviluppo territoriale della Sicilia, che sia per il turismo congressuale o per l’incremento del numero di viaggiatori che la scelgono per percorsi enoturistici, culturali, sportivi e naturalistici o per sposarsi, passa attraverso le sinergie tra gli stakeholder del territorio. La filiera turistica è composta da tanti anelli essenziali per portare a termine azioni di sviluppo concrete. Sicilia Convention & Visitors Bureau lo sa e grazie alla collaborazione di realtà importanti può contare ad oggi su partnership professionali preziose che favoriranno lo sviluppo turistico della destinazione con azioni promo-commerciali mirate e congiunte.

Il 2018 si è aperto con la preziosa partnership stipulata dal Convention Bureau siciliano con la Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna. Lo sviluppo enoturistico del territorio etneo, con le sue eccellenze ricettive e la variegata offerta di cantine e produzioni vitivinicole di pregio, è al cuore dell’intesa tra le due realtà. Già diverse le attività avviate in tandem, come i media trip supportati in collaborazione con Enit Wien e Wizz Air, ed in programma un famtrip e press tour nel mese di Novembre.  Marco Nicolosi, Presidente della Strada del Vino dell’Etna, ha dichiarato: “Sono soddisfatto per un accordo che sarà sicuramente funzionale ad una efficace promozione del territorio ed a tutte le attività principali della Strada. La cooperazione è alla base della nostra strategia. L’esperienza e la professionalità di SCVB amplificherà l’efficacia di tutte le iniziative”.

Se l’Etna risponde con la sua cabina di regia dedicata alla valorizzazione delle esperienze legate al vino ed ai sapori gastronomici locali, sul versante occidentale la Gesap, società di gestione dello scalo aeroportuale palermitano, ha stretto la mano al Convention Bureau.  “Riteniamo Sicilia Convention Bureau un partner fondamentale per lo sviluppo del traffico passeggeri collegato alla componente del turismo congressuale – ha affermato Fabio Giambrone, presidente della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino – un segmento quest’ultimo ricco di potenzialità per la Sicilia. Il turismo congressuale – ha aggiunto Giambrone – oltre ad essere un tassello fondamentale per la destagionalizzazione turistica, rappresenta un beneficio per tutta la filiera ricettiva e per la struttura aeroportuale”.

I due hub aeroportuali confermano la sintonia d’intenti e fanno rete con il Convention Bureau. Anche Catania, infatti, con la SAC, società di gestione dello scalo aeroportuale catanese, ha risposto positivamente alla call lanciata dal SCVB per l’unione di forze sul territorio ed ha confermato la collaborazione per lo sviluppo di iniziative di promozione turistica in sinergia. Nico Torrisi, Ad della SAC, sulla partnership con il Convention Bureau ha affermato: “Sicuramente la scelta di coinvolgere in maniera attiva partner istituzionali avviata recentemente da Ornella Laneri, Managing Director del SCVB, è vincente e la progettualità del Bureau coincide con le nostre strategie”.

Il tessuto imprenditoriale catanese, con Siracusa e Ragusa, risponde positivamente ed anche la Camera di Commercio di Catania, Ragusa, Siracusa della Sicilia Orientale ha espresso grande interesse verso l’azione promo-commerciale del Convention Bureau. Pietro Agen, Presidente Camera di Commercio di Catania, Ragusa, Siracusa della Sicilia Orientale, ha riconosciuto il ruolo strategico del Convention Bureau per lo sviluppo del turismo e la nascita di nuove imprese, impegnandosi a portare in Giunta la proposta di supporto al Bureau con azioni concrete.

Una certezza dal 2009 ad oggi, consolidata e sfociata nel primo semestre 2018 in un ricco calendario di incontri con il territorio e i suoi operatori turistici: questo alla base del rinnovato e vivo supporto che il Convention Bureau riceve da UniCredit e che con il roadshow ‘Sicily Happy Talk 2018’ ha permesso di attraversare la Sicilia e trasferire il dibattito turistico dagli uffici istituzionali alle ‘piazze’ locali. Camere di Commercio e venue private hanno accolto, infatti, UniCredit, il Convention Bureau ed il ricco elenco di attori del territorio che si sono alternati al tavolo di confronto portando case history e testimonianze ora sulla Sicilia del Vino, ora sul turismo accessibile, ora sul wedding o sulla sostenibilità ed il turismo culturale.

Roberto Cassata, Responsabile delle Relazioni con il Territorio Sicilia per UniCredit, soddisfatto degli incontri, ha sottolineato come il turismo sia un volano strategico per la crescita dell’economia siciliana e che il sostegno di UniCredit non si limita alla sola assistenza creditizia in quanto la banca offre supporto al settore attraverso partnership strategiche con colossi multinazionali, mette a disposizione prodotti e servizi per migliorare la digitalizzazione dell’offerta delle strutture ricettive, sostiene le imprese del settore turistico a conoscere in maniera più approfondita il proprio mercato attraverso l’analisi dei flussi di pagamento tramite le carte di credito e debito e fornisce strumenti per verificare il posizionamento sui social media.

La rete del Convention Bureau siciliano può già vantare assi portanti solidi, ma è destinata a crescere. L’obiettivo comune è una Sicilia più turistica.

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