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La Strada del Vino dell’Etna lancia il progetto EtnAmbiente: via alle segnalazioni mobile per la tutela ambientale

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Piedimonte Etneo – Si terrà il prossimo sabato, 30 giugno, alle ore 12.00 presso la sede della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna (Via Mazzini, 5), partner del Sicilia Convention Bureau, la conferenza stampa di presentazione ufficiale del Progetto EtnAmbiente, con omonima app di segnalazione, messo in piedi dalla Strada per cercare di porre fine al fenomeno delle micro discariche sul territorio dell’Etna.

L’iniziativa, ideata e promossa dai 100 imprenditori del settore del turismo, dei servizi, della ristorazione, della produzione e dell’ospitalità appartenenti alla rete della SdV, spinge ad intraprendere così una lotta comune contro chi inquina, con la collaborazione di associazioni ambientaliste, Comuni e partner. La conferenza stampa segnerà anche il via al periodo di prova dell’app di segnalazione durante il caldo periodo estivo tra luglio e settembre.

Con un semplice scatto , chiunque ha la possibilità di rendere noto alle associazioni preposte lo scempio sul territorio – afferma Federica Eccel, consigliere nel Cda della Strada – Wwf, Aigae, Cai di Piedimonte, Terre di Biosfera, Federescursionismo, Cai di Bronte, Corpo Forestale, Parco dell’Alcantara, Parco dell’Etna, Lions, Legambiente, Consorzio della Ciliegia, Consorzio Etna Doc, Consorzio EtnaRe sono tutti firmatari di questo importantissimo partenariato, che raggruppa una “potenza di fuoco” e una corrente di attivismo senza precedenti”. “Il progetto – spiega Christian Liistro, coordinatore e consigliere – è basato su due step. Il primo si sviluppa dall’educazione nelle scuole elementari e medie attraverso un apposito piano formativo, a cui partecipano tutte le associazioni firmatarie e che partirà con la riapertura delle scuole a settembre, perché crediamo che i bambini, che sono il nostro futuro, potranno influenzare gli adulti verso un miglior senso civico e un maggior rispetto del bene comune. Il secondo step parte con l’App di segnalazione. Tutti potranno scattare un foto per denunciare, in maniera anonima, una micro discarica o un abbandono abusivo di rifiuti. Sarà la Strada a verificare le segnalazioni e ad inoltrarle agli organi di competenza. In caso di flagranza di reato, il sistema di controllo permetterà di fare arrivare la segnalazione all’ufficio legale di Legambiente a Catania, che la inoltrerà al Pool ambiente della Procura che si occupa di ecoreati”.

Il meccanismo, strutturato in modo da verificare e accertare un controllo da cui potrebbero scaturire punizioni esemplari, è dotato anche di incentivi e benefit per premiare chi denuncia. I cittadini virtuosi che vigileranno per aver cura del bene comune avranno la possibilità di ricevere premi messi in palio dalla Strada del vino e dei Sapori dell’Etna.

All’interno del progetto anche “adotta una telecamera”, il servizio on demand che consente la possibilità di installare nella proprietà privata una telecamera che punti sul suolo pubblico. Solidali anche i Comuni del territorio. Piedimonte Etneo fa da apripista, ma il progetto sarà presto esteso anche ai Comuni di Randazzo, Francavilla di Sicilia, Linguaglossa, Castiglione, Bronte, Maletto, Milo, Mascali, con l’ambizione di coprire tutti i 20 comuni dell’Etna.

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