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Igers Italia, Ilaria Barbotti sulla Sicilia: ‘Una carica di bellezza!”

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#AssembleaIgersItalia2017: non solo un hashtag, bensì un’esperienza unica. L’evento nazionale della community Igers Italia – riunitasi lo scorso 29 Settembre-1 Ottobre a Catania per l’assemblea annuale – ha lasciato il segno per 150 local manager nazionali in Sicilia: IG e Facebook sono stati invasi per giorni da selfie, e scatti ora street ora panoramici di una Sicilia Orientale che non si è risparmiata nel regalare un weekend ad alto tasso di bellezza, gusto e divertimento per i mobile photo addicted italiani.

L’evento, organizzato con il Patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo, il supporto organizzativo del Sicilia Convention Bureau e l’impegno di 15 sponsor e partner tecnici prevalentemente siciliani, ha prodotto oltre 1395 foto su Instagram, 506mila like e 296 account nazionali coinvolti.

Entusiasta Phil Gonzalez, fondatore della community internazionale degli Instagramers, che ha preso parte all’evento e ha rilasciato delle dichiarazioni in intervista al Convention Bureau siciliano. Dopo aver raccolto i suoi commenti è la volta di Ilaria Barbotti. Il microfono passa al Presidente IgersItalia per fotografare – stavolta con le parole – un’esperienza memorabile.

Non era la tua prima volta in Sicilia. Ma la prima volta dell’Assemblea nazionale Igersitalia sì. Da Presidente di una community di appassionati di mobile photography, con occhio critico, qual è stata la tua prima impressione quando sei arrivata ed invece qual è stato l’ultimo pensiero o stato d’animo quando sei andata via?

Ilaria: Sì, sono già stata diverse volte in Sicilia, ma sempre per lavoro e sempre un po’ di corsa…. ogni volta è sempre stupendo. Adoro i vostri luoghi così ricchi di storia e tradizione, anche i paesi più piccoli. Adoro il cibo ma soprattutto le persone! Siete una carica di bellezza! Dopo Catania e l’Etna, non paghi, io e altri tre marchigiani siamo rimasti ancora qualche giorno per vedere Ortigia, il Plemmirio, Marzamemi e Noto. Anche qui siamo rimasti affascinati, poi in Ottobre è perfetto! Poche persone e clima umano. Il mio primo pensiero? ‘Felice di essere di nuovo in Sicilia’. Mentre l’ultimo: ‘Non voglio andare via! Tornerò prestissimo’.

Tre giorni in Sicilia da partecipante ad un evento e non da turista: qual è l’aspetto del programma che hai più gradito?

Ilaria: Sicuramente l’Etna che è sempre un luogo magico e rigenerante.

Come valuteresti il servizio che hai/avete ricevuto dagli operatori siciliani?

Ilaria: Come dicevo prima, grande accoglienza ed ospitalità che ho toccato con mano ma che già conoscevo, e poi i vostri piatti tipici … sono super!

Ritieni che la Sicilia abbia un potenziale inespresso? Se sì, qual è l’aspetto sottovalutato?

 

Ilaria: Credo che si possa fare meglio lato infrastrutture stradali/treni perché come voli aerei, ad esempio, sia da Catania che da Palermo che da Trapani siete messi meglio di tante altre regioni italiane, Marche comprese. Per il resto credo che il saper accogliere il turista faccia già una enorme differenza.

Nella graduatoria nazionale a che posto collocheresti la Sicilia per appeal fotografico e a quale posto, invece, per offerta turistica/congressuale?

Ilaria: Secondo me la Sicilia è tra le top regioni italiane per appeal fotografico, dato che è piena di spiagge incontaminate, ha un vulcano, ha diverse isolette splendide e molta tradizione e storia nelle città, quindi ha moltissimo da offrire a chi vuole fare foto. Anche se diciamocelo: l’Italia è tutta bella. Come offerta turistica/congressuale non saprei: sicuramente Catania e Palermo hanno più strutture idonee e collegamenti comodi. Ma per me la Sicilia bella è anche quella fuori dalle principali città. Il fatto che sia un’isola è limitante, ma fino ad un certo punto: voli aerei ce ne sono moltissimi, quindi si raggiunge bene da quasi tutta Italia.

La foto della Sicilia che meglio la rappresenta a livello internazionale – dal tuo punto di vista – che soggetto ritrae?

Ilaria: La prima cosa che mi viene in mente, così senza pensarci, sono quei vasi di ceramica con le teste di moro. Li trovo molto rappresentativi e riconoscibili.

Molti partecipanti hanno espresso commenti estremamente positivi sulla Sicilia e hanno dichiarato di voler ripetere l’Assemblea nella destinazione: un’idea che state prendendo in considerazione per il prossimo futuro?

Ilaria: Mi piacerebbe moltissimo! Ma come associazione nazionale dal 2011 ogni anno cambiamo destinazione e regione. Il prossimo anno si vocifera che saremo in un’altra isola… ma chi può dirlo?

Grazie ad Ilaria Barbotti da Sicilia Convention Bureau

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