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EuBea 2015, l’advisory board in esclusiva a Palermo

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Il 5 giugno, presso il Domina Coral Bay Sicilia Zagarella, si è tenuto l’esclusivo meeting dell’advisory board EuBea. 20 rappresentanti di prestigiose aziende europee ed associazioni, insieme a giornalisti di fama internazionale riuniti per decidere circa la seconda edizione dell’EuBea Festival – The International Festival of Live Events and Communication, l’appuntamento europeo dedicato al mercato degli eventi che si terrà a Siviglia dal 5 al 7 Novembre 2015. Workshop, dibattiti e l’assegnazione di prestigiosi riconoscimenti alle eccellenze del settore a livello europeo sono stati al centro dell’agenda del Festival di cui si è discusso lo scorso weekend a Santa Flavia (PA).

L’evento, organizzato da ADC Group in collaborazione con Domina Hotels , avvalendosi dei servizi della Dmc Tour Plus ha intrattenuto  i partecipanti nel weekend con un accattivante tour per i tesori di Palermo, a partire dal Teatro Massimo e la Cappella Palatina. Non solo business, quindi, per l’esclusivo gruppo di professionisti dell’industria degli eventi che ha animato Palermo nel primo primo weekend di giugno. Tra i partecipanti ricordiamo il Presidente ADC Group, Salvatore Sagone, il quale interpellato in merito alla riuscita dell’evento in esclusiva in Sicilia ha dichiarato: “E’ apparso chiaro a tutti fin dal momento in cui si sono aperte le porte degli aerei provenienti dalle più disparate città europee – Parigi, Londra, San Pietroburgo, Madrid, Siviglia, Porto, Dusserldorf, Berlino, Istanbul, Ginevra, Amsterdam, Bruxelles – il calore della Sicilia che ha avvolto i membri del’Advisory Board europeo in un abbraccio caldo ma ventilato. Questo ha contribuito a rendere la permanenza a Palermo un’esperienza proficua dal punto di vista professionale, e sorprendente dal punto di vista personale. Per molti, infatti, si trattava della prima volta nel capoluogo siciliano. Il famoso effetto ’wow’, obiettivo finale di ogni evento di successo, si è percepito non appena giunti all’Hotel Domina Coral Bay Sicilia Zagarella, e al suo bellissimo affaccio sul mare. Insomma, le premesse sono state subito le migliori per il successo dell’evento”.

Entusiasmo e soddisfazione anche nelle parole di Andrea Luca, Sales Director per il Domina Sicilia Zagarella: “Son stati giorni importanti, in cui network di imprese e media rappresentativo dell’eccellenza europea del mondo degli eventi corporate si è confrontato e ha potuto approfondire temi che un domani riguarderanno l’intera filiera. Ma soprattutto sono stati giorni importanti perché hanno dimostrato come l’offerta siciliana nel segmento MICE non sia seconda a nessuna destinazione europea: l’hotel ha risposto prontamente alle esigenze dei nostri ospiti, il network di imprese (hotel, logistica e DMC di cui ci siamo avvalsi per la parte più leisure dell’evento) si è mosso in maniera fluida e omogenea, la firma suggellata dall’intervento di un attore pubblico (il sindaco della città di Palermo) ha poi presentato una vera offerta di sistema” – ha proseguito Luca –  “Per finire, una struttura come il Domina Coral Bay Sicilia Zagarella di per se ci ha aiutato tanto: si è passati dal momento lavori al momento relax, poi il “momento” mare e poi ancora i “momenti”  food… tutto in maniera così naturale che, a un certo punto, non ci siamo più resi conto dove finisse la parte “lavoro” e cominciasse quella relax”.

Segue l’intervista doppia ai due rappresentanti della macchina organizzativa dietro l’esclusivo meeting del board EuBea a Palermo.

Quali i feedback più significativi ricevuti dai partecipanti?

Sagone: I commenti più ricorrenti sono stati un apprezzamento, non certo di forma, per l’accoglienza ricevuta: una professionalità accompagnata da un’attenzione gentile per le diverse esigenze degli ospiti. Per molti Palermo è stata una scoperta che meriterà almeno una seconda occasione, anche per quanto riguarda l’eventuale organizzazione di eventi.   

Luca: I feedback più belli sono stati quelli non detti: espressioni di meraviglia, il piacere di lavorare e potersi rilassare anche pochi minuti al sole, le “macchiette” proposte da quegli attori improvvisati che solo noi siciliani sappiamo essere… come si potrebbe quantificare il valore aggiunto, per di più a costo zero, che si può avere da un sorriso sincero e dal piacere dell’ erogare accoglienza vera e su tutti i fronti?
Quanto la collaborazione tra operatori della filiera congressuale siciliana è stata di valore aggiunto per l’evento?

Sagone: Sono le persone che fanno le aziende, ormai è cosa nota. Nel caso della Sicilia, l’assunto è ancora più vero. Gli operatori sono stati determinanti, all’interno della location dove l’evento si è svolto secondo i migliori standard del mercato congressuale, e fuori, con il programma di visite alla città organizzato da Tourplus e culminato col ricevimento privato con il sindaco Leoluca Orlando presso il leggendario Teatro Massimo. Più di così!
Luca: Con Domina promotore dell’iniziativa e insieme gli altri partner, ci siamo mossi come un vero sistema: in questo evento ho avuto la sensazione di poter dire che quello che noi offriamo è veramente, per citare i “guru” del marketing, un “bundle of benefits” in cui ogni attore è protagonista ed eroga le proprie competenze nella propria area di azione nella filiera, ma poi nel complesso l’offerta appare unica e misurata rispetto a ciò che era atteso dalla committente ADC e dai nostri ospiti o, meglio ancora, inatteso, con il risultato di avere un bel “wow” di risposta.

Quali le principali criticità riscontrate e in merito alle quali adottare delle misure correttive per il futuro?

Sagone: Tutto è andato secondo le migliori previsioni, senza intoppi e contrattempi di alcun tipo. Non ravviso, pertanto, alcuna criticità di rilievo. In generale, ma il discorso vale per tutta l’Italia e a me sta a cuore in maniera particolare, sarebbe bene che anche il personale dedicato alla logistica e ai trasferimenti conoscesse meglio la lingua inglese.
Luca: Non posso dire vi siano state delle criticità particolari, come al solito in questi casi la pianificazione con largo anticipo aiuta. Poi qualche momento di “panico” può arrivare quando accade l’imponderabile: per la cena di gala era tutto pronto quando una nuvola dispettosa ma passeggera ha voluto farci sapere di essere zona. Misure correttive? È bastato aprire l’ombrello e alzare il calice.

Un’esperienza da ripetere?

Sagone: Sulla base della nostra felice esperienza direi che la Sicilia sa offrire agli organizzatori di eventi alcune certezze imprescindibili che pochi paesi possono vantare: le ottime condizioni climatiche, la bellezza dei luoghi e, ultimi ma non da meno, la gentilezza e la professionalità degli addetti ai lavori.   

Luca: Assolutamente sì! Organizzare l’advisory board è stato piacevole e interessante. Mi piacerebbe si capisse di più, soprattutto a livelli di pubblica amministrazione, di quanti eventi pari all’EuBea Festival è pieno il mondo, intendo dire il mondo che conta: quanto valore aggiunto possono rilasciare sul territorio, non solo in termini economici, ma soprattutto in termini di crescita – e torno a usare questa parola – di “sistema”.  

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