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Donnafugata da Trapani all’Etna: nuova cantina e progetti in grande

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L’anteprima la dà Cronachedigusto.it: la famiglia Rallo avrebbe acquistato la cantina Terre dell’Etna di Randazzo, in provincia di Catania. Da Trapani al territorio dell’Etna per l’espansione della produzione vitivinicola targata ‘Donnafugata‘. L’investimento pare ammonti a un milione di euro per locali in grado di contenere a pieno regime 7.500 ettolitri di vino, pari ad oltre un milione di bottiglie. I vigneti di 30 ettari, si legge sulla testata enogastronomica siciliana, rimarranno di proprietà di Terre dell’Etna, 8 soci, che conferiranno circa 1.200 quintali delle loro uve a Donnafugata.

La produzione dei vini sull’Etna inizierà con la vendemmia 2016. Ernesto Del Campo, ex sindaco di Randazzo e produttore di vino sull’Etna, ha contribuito all’operazione che consentirà ugualmente a Terre del’Etna di produrre il proprio vino con le uve rimaste di proprietà.

Donnafugata, però, non si ferma a Catania e nella sua espansione sul versante sud-orientale della Sicilia si sposta anche ad Acate nelle terre di Cerasuolo di Vittoria e Frappato, dove inizierà a breve la vendemmia. I vigneti in produzione ammontano a circa 18 ettari. I vitigni coltivati sono Nero d’Avola (circa 11 ettari) e Frappato (circa 7 ettari). Si raccoglierà prima il Nero d’Avola, a partire dalla seconda metà di settembre, e poi il Frappato.

Le cantine Donnafugata, partner del Sicilia Convention Bureau, si confermano un nome di pregio della tradizione vitivinicola locale che contribuirà all’espansione del settore del vino siciliano, che negli ultimi anni ha dimostrato un inarrestabile trend di crescita.

Fonte: Cronachedigusto.it

 

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